I nostri passi con la sanità

Dal 2018 a oggi abbiamo:

  • incontrato più volte dirigenti sanitari, responsabili di dipartimenti e referenti della salute mentale;
  • avanzato proposte per un protocollo di intesa dedicato alla gestione dei casi di suicidio nelle scuole;
  • chiesto la creazione di un percorso istituzionale. 
  • inviato documenti, richieste formali e aggiornamenti per garantire che le istituzioni sanitarie fossero sempre informate e coinvolte.

    Nonostante l’impegno e la disponibilità al confronto, ad oggi non è stato ancora raggiunto un risultato istituzionale concreto: il progetto Teen Aid continua a essere un’iniziativa dell’Associazione.

La Tazza Blu ODV ha intensificato il proprio lavoro di sensibilizzazione e collaborazione con il sistema sanitario regionale, con l’obiettivo di costruire una rete solida e condivisa per la prevenzione del suicidio in adolescenza.

Abbiamo contattato tutte le ASL, le Neuropsichiatrie Infantili e i Dipartimenti di Salute Mentale del territorio, presentando il progetto Teen Aid e la nostra chat di Ascolto “Attivo & Preventivo”, pensata per offrire uno spazio immediato, accessibile e competente ai giovani che chiedono aiuto.

Nonostante l’impegno costante e la disponibilità manifestata a collaborare, le risposte sono state pochissime e i riscontri effettivi ancora più rari. Una situazione che evidenzia, purtroppo, quanto ci sia ancora da fare affinché la prevenzione del suicidio diventi una reale priorità nelle politiche sanitarie.
 

  •  Incontro a Biella per coordinamento chat con Macchiarulo e Tarantola
  • Incontro on line Asl Vercelli per chat

  • Incontro presso la Procura per i Minorenni, insieme a tutti i partner del progetto Teen Aid, con l’obiettivo di favorirne l’istituzionalizzazione e valutarne l’inserimento all’interno del progetto “SicurSé”.
     
  • Incontro con vicecommissario Perigini e Costagliola per chiedere la maggior presenza del Reparto di prossimità in Teen Aid
  • Incontrato Direttore Asl Picco per accordo di partenariato presenti anche Pirro e Baiona, si farà accordo
  • Asl Torino via Juvarra per formazione psicologi/e ASL a cura della Dottoressa Paola Comito
  • Incontro conoscitivo con Dipartimento Salute Mentale di Biella Dottoressa Macchiarulo e Dottor Merli.
     
  • Contatti dal asl CN1 dal dirigenteRizzo: manifesta l’intenzione di avviare una collaborazione.
  • Incontro con Ludovica Fiorino, Rossella Gamba, Iria Barbiè e Lucia Gallone per eventuale progetto di osservatorio
  • Avviato collaborazione con dottoressa Agnesone asl Torino psicologia
  • Avviato collaborazione con psicologia asl to 5 dott.ssa Audisio
  • Incontrato asl Vercelli e Cuneo
  • Incontrato team di Neuropsichiatria di Vercelli
  • Riunione per monitoraggio teen aid
     
  • Incontro con OIRM per verificare interesse ed eventuale avvio di una ricerca universitaria sui suicidi adolescenziali, in tutto due incontri: non è stato pianificato alcun progetto al momento
  • 8 luglio – Ultima riunione per ultimare progetto TEEN AID: un progetto importante, che coinvolge istituzioni e scuola

 

In questo anno con il progetto Teen Aid siamo intervenuti in due Licei, per dare sostegno alle ai sopravvissuti ad un suicidio.

Nasce una collaborazione: primi passi di Teen Aid all’Ospedale Maria Vittoria

Presenti:

  • Dottoressa Maria Baiona NPI
  • Dottor Orazio Pirro NPI ASL TO
  • Dottoressa Cristina Fagliano NPI ASL To
  • Dottoressa Paola Chiadò Piat

Il presente elenco fornisce una panoramica delle attività svolte dall’associazione “La tazza blu” in questi anni e degli incontri avuti e richiesti a tutti i livelli. Riconosciamo, tuttavia, che non è esaustivo di ogni singola iniziativa intrapresa.

Riteniamo che, a fronte del grande lavoro svolto, i risultati ottenuti siano stati finora minimi. Questa constatazione ci induce a pensare che la prevenzione del suicidio in adolescenza e tra i giovani non sia ancora la priorità delle istituzioni politiche, sanitarie e scolastiche.

Crediamo fermamente che, visti i dati tanto allarmanti, questa debba invece diventare la priorità assoluta di ognuno.

“La tazza blu” continuerà a battersi con tenacia affinché la prevenzione del suicidio diventi l’impegno prioritario di tutte le istituzioni.

Chiediamo con forza di agire