L’Associazione continua a incontrare forti difficoltà nell’accedere alle scuole con progetti di prevenzione e interventi di supporto rivolti alle e ai sopravvissuti, a causa di ostacoli organizzativi e istituzionali.
Il primo intervento risale al 2018, con il progetto Teen Aid presso il liceo frequentato da Giulia. Nonostante le migliaia di comunicazioni inviate negli anni, le richieste di intervento sono rimaste rarissime.
Il presente elenco fornisce una panoramica delle attività svolte dall’associazione “La tazza blu” in questi anni e degli incontri avuti e richiesti a tutti i livelli. Riconosciamo, tuttavia, che non è esaustivo di ogni singola iniziativa intrapresa.
Riteniamo che, a fronte del grande lavoro svolto, i risultati ottenuti siano stati finora minimi. Questa constatazione ci induce a pensare che la prevenzione del suicidio in adolescenza e tra i giovani non sia ancora la priorità delle istituzioni politiche, sanitarie e scolastiche.
Crediamo fermamente che, visti i dati tanto allarmanti, questa debba invece diventare la priorità assoluta di ognuno.
“La tazza blu” continuerà a battersi con tenacia affinché la prevenzione del suicidio diventi l’impegno prioritario di tutte le istituzioni.
Chiediamo con forza di agire