Giulia ha lasciato alcune lettere nelle quali ha scritto: ” Non so perché lo faccio”.
Pensiamo che lei non abbia riconosciuto i suoi pensieri che la attraversavano e  non sia riuscita a dar loro voce, a trovare le parole per esprimerli.

Gli obiettivi dell’associazione sono di provare a riconoscere e dare voce a questi pensieri suicidari che a volte attraversano la mente degli adolescenti, promuovendo attività di prevenzione e post intervento-traumatico.

L’associazione persegue i propri scopi attraverso lo sviluppo di progetti rivolti alle scuole e agli altri ambienti frequentati dai giovani, coinvolgendo tutta la comunità educante dagli insegnanti e dai genitori.

Inoltre organizza eventi pubblici volti alla sensibilizzazione sui temi del suicidio.

Si avvale della collaborazione di specialisti di altre associazioni, di enti statali ed istituzioni.